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STATUTO DELL’AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA n. VE4

“CHIOGGIA – CAVARZERE - CONA”

APPROVATO NELL’ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 29/01/2016

Art. 1 - Natura giuridica e sede.

1. L’ambito territoriale di caccia A.T.C. n. VE4 “Chioggia - Cavarzere - Cona” è una struttura di tipo associativo senza fini di lucro, con interesse pubblico per la rilevanza degli scopi perseguiti, che opera a fini di gestione faunistico-venatoria del territorio all’interno di confini fissati dal piano faunistico-venatorio regionale, sotto il controllo della provincia.

2. La sede dell’ambito territoriale di caccia A.T.C. n. VE4 “Chioggia – Cavarzere - Cona” è stabilita in Comune di Cona (VE) in Via Roma n.52.

 

Art. 2 - Organi dell’ambito territoriale di caccia.

1. Sono organi dell’ambito territoriale di caccia:

a) il presidente;

b) il comitato direttivo;

c) l’assemblea dei soci;

d) il collegio dei revisori dei conti.

 

Art. 3 - Durata in carica degli organi dell’ambito territoriale di caccia.

1. Gli organi dell’ambito territoriale di caccia rimangono in carica per il periodo di validità del piano faunistico-venatorio regionale (2007-2012) decorso il quale decadono.

2. In caso di proroga della validità del piano faunistico-venatorio regionale, gli organi dell’ambito territoriale di caccia sono rinnovati entro centottanta giorni con le procedure previste all’articolo 21 della legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 e rimangono in carica per periodi non superiori a tre anni.

3. Nelle more delle procedure di rinnovo di cui al comma 2, gli organi degli ambiti territoriali di caccia, in carica alla data di proroga di validità del piano, assicurano la continuità delle funzioni di ordinaria amministrazione fino all’insediamento dei nuovi organi.

 

Art. 4 - Compiti e funzioni del presidente.

1. Il presidente è eletto dal comitato direttivo.

2. Il presidente:

a) rappresenta legalmente l’ambito territoriale di caccia;

b) convoca e presiede il comitato direttivo e l’assemblea dei soci;

c) assicura l’osservanza delle norme di legge, dei regolamenti regionali e provinciali e del presente statuto, nonché dà esecuzione alle deliberazioni degli organi dell’ambito territoriale di caccia;

d) autorizza il cacciatore iscritto ad altro ambito territoriale di caccia della Regione ad esercitare l’attività venatoria da appostamento per la caccia alla selvaggina migratoria sentito il parere del comitato direttivo senza il pagamento di ulteriori quote, fatta salva la particolare disciplina del territorio lagunare vallivo.

3. In caso di assenza o di impedimento temporaneo il presidente è sostituito dal vicepresidente.

4. Nel caso di dimissioni o di impedimento permanente del presidente, il vicepresidente convoca tempestivamente il comitato direttivo per provvedere alla nuova nomina nell’osservanza delle procedure di cui all’articolo 5, comma 2.

 

Art. 5 - Composizione, compiti e funzioni del comitato direttivo.

1. Il comitato direttivo viene nominato dalla provincia ed è composto da: a) tre rappresentanti designati dalle strutture locali delle associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale maggiormente rappresentative a livello regionale, designati dalle associazioni di appartenenza previa elezione da parte della loro base associativa, secondo le modalità stabilite dalle province competenti;