Art. 8 - Facoltà, compiti ed attribuzioni del collegio dei revisori dei conti.

1. Il collegio dei revisori dei conti nominato dalla provincia elegge il presidente nella prima riunione tra i propri componenti effettivi.

2. Il collegio dei revisori dei conti:

a) redige la relazione del bilancio preventivo;

b) redige la relazione del rendiconto finanziario;

c) controlla l’attività ed i movimenti di cassa almeno una volta ogni tre mesi.

3. I revisori dei conti hanno diritto di assistere, anche individualmente, alle adunanze del comitato direttivo e dell’assemblea dei soci.

4. In qualsiasi momento i revisori dei conti possono procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo, dandone immediata comunicazione scritta al presidente del collegio.

5. Il revisore che senza giustificato motivo non partecipi a tre adunanze consecutive del collegio, decade dall’incarico.

6. I verbali delle adunanze del collegio vengono redatti su apposito registro sottoscritto dai membri presenti.

7. Il collegio dei revisori dei conti delibera a maggioranza. I dissenzienti hanno diritto di far scrivere a verbale i motivi del dissenso.

8. Il collegio dei revisori dei conti, accertate gravi irregolarità nella gestione finanziaria dell’ambito territoriale di caccia, chiede l’immediata convocazione del comitato direttivo. Persistendo le irregolarità informa sollecitamente il presidente della provincia.

 

Art. 9 - Attribuzioni, compiti e funzioni del segretario del comitato direttivo.

1. Il segretario cura la tenuta e l’aggiornamento del registro dei soci nonché la gestione contabile dell’ambito territoriale di caccia. Redige i verbali delle riunioni del comitato direttivo e dell’assemblea dei soci. I verbali sono sottoscritti dal presidente e dal segretario e sono posti all’approvazione nella successiva seduta.

 

Art. 10 - Assegnazione dei soci all’ambito territoriale di caccia.

1. I soci dell'ambito territoriale di caccia sono assegnati dalla provincia ed hanno il dovere di partecipare fattivamente alle attività dell’ambito cui appartengono.

2. La qualità di socio si perde per recesso, esclusione o causa di morte.

3. Nei confronti del socio che non ottemperi alle disposizioni dello statuto o dei patti associativi esplicitamente previsti dallo statuto, il comitato direttivo, previa contestazione dell’addebito ed esame in contraddittorio delle eventuali deduzioni dell’interessato, può proporre alla provincia competente la sospensione temporanea o l’esclusione. La provincia decide entro trenta giorni con provvedimento motivato.

4. I soci che recedono, oppure vengano sospesi o esclusi, non hanno diritto al rimborso della quota associativa annuale versata, qualora questo avvenga a stagione venatoria iniziata.

 

Art. 11 - Disposizioni amministrativo-contabili.

1. L’esercizio amministrativo e sociale dell’ambito decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

2. Il bilancio di previsione è approvato entro il 31 ottobre.

3. Il rendiconto finanziario è approvato entro il 28 febbraio.

4. Per le attività dell’ambito territoriale di caccia è costituito un fondo comune comprensivo:

a) delle quote associative annuali, di cui all’articolo 5, comma 8, lettera b);

b) degli eventuali contributi erogati da enti pubblici e da enti o soggetti privati per la realizzazione degli interventi previsti dal programma di attività di cui all’articolo 21, comma 14, della legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 .